Padre Emilio Venturini

Padre Emilio Venturini nacque il 9 gennaio 1842, fu ordinato sacerdote il 24 settembre 1864. Nel 1870 cominciò a raccogliere le prime orfane e nel 1873 diede vita alla Congregazione delle Serve di Maria Addolorata di Chioggia.

Mentre si dedicava con amore alle fanciulle abbandonate era intrepido nel ministero sacerdotale e guida spirituale di giovani aspiranti al sacerdozio.

Morì il 2 dicembre 1905.


CAUSA CANONIZZAZIONE 

Il 9 marzo 1996 è stata aperta, a livello diocesano, la causa di canonizzazione di padre Emilio Venturini. Da allora è stata avviata la pubblicazione del quadrimestrale Una vita, un servizio per far conoscere la figura del fondatore e le opere che le suore portano avanti secondo il suo carisma.

Il 4 dicembre 2005 nell’anno centenario della sua morte, si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione del Fondatore il Servo di Dio padre Emilio Venturini.

Il 16 luglio 2013, da parte della commissione dei Consultori storici, la Positio ha ottenuto una valutazione globalmente positiva.

Per approfondire la figura, il messaggio e la spiritualità di padre Emilio sono stati prodotti degli studi.

Per un ulteriore approfondimento si possono consultare:

Paola Barcariolo, Un uomo tra le calli. Padre Emilio Venturini Fondatore delle Serve di Maria Addolorata, Ed. a cura della Casa generalizia, Chioggia 1990.

Paola Barcariolo, La Vergine Maria nell’omiletica del Servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905). Edizione dei testi e studio della dottrina, Edizioni Marianum, Roma 1995.

Paola Barcariolo, Itinerari di carità. Serve di Maria Addolorata di Chioggia: ispirazioni alle origini e nella attualità, Edizioni Nuova Scintilla, Chioggia 1996.


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  • Padre Emilio Venurini
    Padre Emilio Venurini Giovane sacerdote
  • Tommaso Venurini
    Tommaso Venurini Padre
  • Maria Santina Voltolina
    Maria Santina Voltolina Mamma di padre Emilio

Preghiera

Signore, che hai concesso al Servo di Dio, 

Padre Emilio Venturini, 

di amarti e servirti con umile dedizione nei poveri e nei deboli, 

ti prego di concedermi la grazia (…) 

che, per sua intercessione ti chiedo.

Fa’ che siano riconosciute nella Chiesa 

le virtù di questo tuo servo fedele, 

a tuo onore e gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

Padre, Ave e Gloria

(con approvazione ecclesiastica)


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